Iceland Alone

INVESTITO DA UN’AUTO, ANDREA “BUDU” TONIOLO COSTRETTO AD INTERROMPERE “ICELAND ALONE”

Il giovane è stato investito da un’auto in corsa. Le lesioni riportate a spalla e caviglia lo costringono ad interrompere l’avventura.

Reykjavik, 06.03.2018. Un incidente stradale mette fine ad “Iceland Alone”, il giro dell’Islanda di corsa di Andrea “Budu” Toniolo. Il giovane sabato scorso durante il suo cammino è stato investito da un’auto in corsa. Ha riportato una lesione alla spalla destra e alla caviglia destra. Dopo essersi fatto visitare, ha deciso ieri di interrompere l’avventura. Nelle prossime ore farà rientro in Italia.

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Rassegna Stampa Iceland Alone

Cos’è Iceland Alone?

A un anno di distanza da un grave incidente stradale per cui ha rischiato la paralisi, il “Forrest Gump Veneto” parte per “ Iceland Alone”. 1.300 km in totale solitudine e in clima artico.

Si intitola “Iceland Alone” la seconda avventura sportiva di Andrea “Budu” Toniolo, 28enne di Galliera Veneta (PD) noto alle cronache come “Forrest Gump Veneto”. Ad un anno di distanza da un brutto incidente stradale per il quale ha rischiato la paralisi e che lo ha costretto a letto per mesi, il giovane atleta ha deciso di rilanciare con una nuova avventura. Partirà tra pochi giorni per compiere il giro dell’Islanda di corsa e in solitaria. Un tragitto complessivo di oltre 1.300 km lungo la “Ring Road”, il tracciato asfaltato che fa il giro dell’isola. 40 giorni di corsa, dormendo in tenda.

Il Programma di viaggio

Il programma prevede la partenza in aereo dall’aeroporto Venezia con arrivo all’aeroporto di Keflevik in 6 ore. Da lì lo spostamento nella capitale Reykjavík, dove è previsto un soggiorno di 2-3 giorni per potersi ambientare alle condizioni climatiche dell’isola e organizzare la spedizione.

Il percorso di viaggio si snoda lungo la Ring Road, Strada n.1, unica strada aperta al traffico durante il periodo invernale. Gli islandesi la chiamano Hringvegur. Asfaltata per la quasi totalità del percorso, solamente un breve tratto nella zona sud est rimane tuttora sterrato. La strada fu completata nel 1974 e rimane la principale via di mobilità interna dell’Islanda. Il percorso circolare complessivamente arriva a superare i 1.300 km e sarà intrapreso in senso antiorario. La tabella di marcia prevede una media di 35 km al giorno di percorso (totale 40 giorni circa di spedizione suddivisi in 4 segmenti).

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